Area C Il TAR respinge 5 istanze di sospensiva

Il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, sede di Milano, ha rigettato cinque istanze di sospensiva della delibera comnunale istitutiva di area C presentate dai titolari di autosili situati nella sudetta area i quali lamentavano la lesione dei loro interessi in quanto l’accesso all’area C, prevedendo il pagamento di una gabella da 5 euro, avrebbe di fatto causato una forte riduzione degli ingressi e quindi degli introiti dei predetti autosili.

Il TAR nellaordinanza del 1.3.2012 osserva come, nel caso di specie, siano da bilanciare due interessi contrapposti, quello pubblico riguardante l’ambiente, la salute e l’obbiettivo di riduzione del traffico e quello privato dei ricorrenti. Ritiene il Tribunale che il sacrificio imposto dal provvedimento agli interessi privati non superi il limite della ragionevolezza e quindi il provvedimento non appare affetto dal vizio dell’ecceso di potere.

La decisione riguarda solo la fase cautelare, il ricorso deve ancora essere analizzato nel merito, tuttavia la motivazione che sorregge l’ordinanza di rigetto della richiesta di sospensiva lascia trasparire la convinzione dei Giudici sulla vicenda.

Avv. Benedetto Ciccarone

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