Post II – Pensare locale, agire globale

Pensare locale, agire globale. Sembra solo un gioco di parole (ma quale poi non lo A??) e un tentativo di scimmiottare il piA? noto detto pensare globale, agire locale. La��Associazione Il Multiverso vuole sfruttare un noto detto e mostrarsi per mezzo di una stravagante trovata? Un semplice chiasmo che, dopotutto, non fa che incrociare la��ordine degli addendi nella frase? Il risultato perA?, nel nostro caso, cambia.

Il detto pensare globale, agire locale variamente declinato nel campo delle scienze umane e della��economia, diviene motto ufficiale delle Nazioni Unite tra il 1987 e il 2002. Nel 1987 il rapporto Our Common Future introduce il concetto di a�?sviluppo sostenibile”, nel 1992 si tiene a Rio de Janeiro la Conferenza ONU su Ambiente e Sviluppo e in questa occasione viene compilata la Agenda 21 che riprende il concetto di sviluppo sostenibile e traccia le linee guida della��azione da eseguire tra scala mondiale, nazionale e locale. Nel 1997 la��Assemblea delle Nazioni Unite approva una nuova risoluzione per incentivare gli stati membri in tale direzione. Nel 2002 si tiene il Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile che conferma la volontA� degli stati di raggiungere gli scopi previsti. Nel 2000 intanto, era stata siglata la Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite, firmata da 193 dei 202 stati membri, che fissa gli Obiettivi del Millennio da conseguirsi entro il 2015 (data che per la��Italia, per Milano e per il nostro progetto A? da rilevare). Tra i punti della��Agenda 21 ampio spazio viene dato allo sviluppo delle politiche ambientali tanto in ambito economico quanto in ambito sociale. Le Nazioni Unite si fanno cosA� promotrici di un programma che impegni gli stati membri a livello mondiale, nazionale e locale in vista di un dialogo planetario che coinvolga le autoritA� locali, i cittadini, le associazioni e le imprese private, invitando alla costituzione di una��Agenda 21 Locale. Da qui quel pensare globale, agire locale di cui si tratta. La scelta della��ONU A? nobile negli intenti, perchA� allora farne questione e scombinarne la��ordine? Negli Obiettivi del Millennio troviamo tra gli altri propositi quello di garantire la sostenibilitA� ambientale mondiale con la��invito a integrare i principi di sviluppo sostenibile nelle politiche e nei programmi degli stati membri. Anche qui ritroviamo un invito agli interventi locali in vista della tutela delle risorse ambientali, della biodiversitA�, della lotta alla povertA� e di altri encomiabili fini. Come siamo giunti a tutto questo perA?? Sotto la��azione di quali forze? Dove nasce questo sguardo planetario che ci invita a un abitare comune e sostenibile?

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