Post VII a�� Desiderio del singolo, interesse collettivo

Come armonizzazione i desideri del singolo con gli interessi della collettivitA�? Nuovi esperimenti potrebbero partire dalla��organizzare e mettere in movimento i disoccupati e i lavoratori precari che oggi sono una componente potenzialmente produttiva, per realizzare merci e fornire servizi alla popolazione esclusa dal reddito e dai consumi. Le istituzioni locali potrebbero cosA� ampliare la loro offerta di servizi e la disponibilitA� per chi ha bisogno. La��uscita dal consumo di massa inteso come mezzo attivo di transizione da un modello lineare di societA� a un modello ciclico in cui sia disincentivato la��accumulo o la sottrazione di risorse e in cui siano garantiti i diritti fondamentali delle persone. La partecipazione alla��analisi e alle scelte deve avvenire a partire dalle istituzioni esistenti che vengono rimesse in moto e adibite a strumento di potere a�?dal bassoa�? e completato attraverso una sempre maggiore trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche. Fondamentali il feed-back per correggere continuamente la rotta, il potenziamento degli strumenti di dialogo tra istituzioni e cittadini, la��organizzazione in rete di realtA� che sono comunque eterogenee, seppur accomunate dagli obiettivi del Bene Comune. La��Associazione promuove il dibattito e la��elaborazione di un progetto piA? solido per cui A? necessaria una valutazione della��equilibrio del sistema, che deve passare attraverso il coinvolgimento e il confronto con la��universitA�, con le realtA� produttive e con la politica.

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